Oggi Bart ci ha proposto un’altra delle sue magnifiche pensate.
Parlando dell’importanza della sincronizzazione e della rientranza del codice thread-safe, ha addirittura scomodato il principio di indeterminazione di Heisenberg (sì, per una volta posso anche linkare una voce della Wikipedia in italiano):
Le printf per debuggare un codice concorrente creano più problemi di quanti non ne risolvano: la temporizzazione di queste funzioni, infatti, modifica la velocità di esecuzione del programma e pertanto, un po’ come il principio di indeterminazione di Heisenberg, modificano il comportamento (cioè la posizione) del vostro bug.
Decisamente non è nerd, ma questo momento è comunque legato al rapporto di tutti noi con la tecnologia (quasi da lamentazioni).
Poco fa, incuriosito dalla funzionalità di Designer di PHPMyAdmin, provavo a disegnare relazioni fra tabelle SQL usando una simpatica finestra Javascript. Accortomi di un errore, ho provato a cancellarne una e questa è la conferma che mi è stata richiesta da PMA:
Hmmm… quale sarà la traduzione di “Delete” e quale quella di “Cancel”? Per fortuna che non stiamo parlando di un DROP DATABASE… <_<
Non possiamo che riprendere la pubblicazione su questo blog con le mitiche lezioni di Montrucchio, per gli amici Bart, il mitico assistente di tanti corsi di Sistemi Operativi. La sua nerdizia, da un lato ci riempie di somma gioia a causa della sua bravura, dall’altro ci provoca un certo senso di invidia data la sua inarrivabilità.
Questa mattina, ad esempio, ha tenuto la prima esercitazione del corso di Progettazione di Sistemi Operativi. Le chicche del giorno:
La differenza tra interrupt e polling per la gestione degli eventi asincroni. Quale migliore modo, se non questo, per spiegarne la differenza?
Ammettiamo che voi dobbiate svegliarvi la mattina alle 6: cosa fate, rimanete svegli la notte a guardare l’orologio finché non arriva l’ora alla quale dovete alzarvi da letto, oppure caricate la sveglia e la impostate affiché suoni alle 6?
La temporizzazione dei vecchi videogiochi realizzata con cicli for anziché con delle chiamate di attesa, che si sputtanano non appena la frequenza della CPU viene aumentata per innovazione tecnologica
Il buon vecchio tasto TURBO, che, se ricordavate, utilizzavamo quando vedevamo i nostri giochi girare troppo veloci sul buon vecchio Pentium a 12 Mhz.
Continuando la serie dei negazionisti e devastatori della cultura dei computer ho incontrato l’originale “Associazione Borromeo” che trova modi più o meno scientifici per screditare i videogiochi… Tutto bene (più o meno…) se non che costoro hanno fatto un bellissimo articolo sull’Isola della Scimmia, un gioco che ha traviato molte menti di più o meno giovani. (tipo me).
Per tutti gli appassionati smanettoni di console Nintendo lì fuori:un gruppo di hacker è riuscito a far girare codice arbitrario sul WII. La notizia ha circa una settimana di vita, ma solo oggi ne sono venuto a conoscenza tramite lwn.net
XKCD, lo sappiamo tutti, è nerd. Qualche giorno fa è stata pubblicata una vignetta davvero molto divertente, chiamata “Responsible Behavior”. Che cosa ha a che vedere con le donne?
Archiviato in: Premio Nerd — dark 1 Gennaio 2008 @ 17:13:47
Non è da me assegnare un premio nerd ad un’azienda del genere (anche se, obiettivamente, credo che qualche nerd all’interno ci sia), però la sorpresa è stata troppo gradita
Ecco come si presentava l’home page di Google questa mattina, con evidenziato l’attributo alt dell’immagine principale.